Cablogramma. Assomiglia un po' a telegramma, ma prima del 28 novembre chi aveva mai sentito questa parola? Così oggi, un po' per sfinimento, mentre ne leggiucchiavo un po', ho avuto anche l'idea di andare a cercarmi cosa siano questi benedetti Cablò.
Ebbene altro non sono che telegrammi inviati attraverso cavi sottomarini. Ecco. Che delusione. Io mi aspettavo un significato sergreto, recondito e nascosto... e invece...
E invece questi telegrammi hanno scatenato la prima guerra mondiale Cybernetica e digitale della storia. Il tutto mentre la crisi porterà alla guerra civile, e la corea la vera e propria guerra mondiale.. Il che è una prospettiva da far spavento, ma amaramente storicamente credibile.
E' scoppiata la prima cyberguerra, e io non posso limitarmi a guardare.
E così leggo i cablò, cerco segreti scabrosi che il signo Facci e il Fatto quotidiano non mi hanno ancora raccontato...
Ma la soprpresa più grande è stata trovare in inglese il cablogramma diffuso anche da un po' tutta la nostra stampa igenica nazionale.
Berlusconi è un debole, stanco, che non dorme abbastanza... Gli americani hanno sentito gli ultimi bunga bungosi scandali e allora reputano il primo ministro un pirla.
Ci ho riso. Ci ho creduto.
Il mio sito da ora preferito non era raggiungibile, hakerato da governi, intelligence e poteri forti.
Sabotato da Amazon, bistrattato e maltrattatp da una certa stampa, igenica oltre media (Bhe, io in realtà quella stampa la uso solo per accendere il fuoco.. e come brucia bene!!!)
E così, un po' in ritardo.. un bel po', sono infine riuscita a leggermi un po' di interessanti cablogrammi wikyleaksiani.
Ed ecco la sorpresa:
#cablegate?
15. (C/NF) The robust U.S.-Italian relationship provides us with major
national security benefits in
our military missions overseas, our own power projection,
and on a broad law enforcement agend,
but the Prime Minister is an erratic steward.
It might be tempting to dismiss Berlusconi as a frivolos
interlocutor, with his personal foibles,
public gaffes and sometimes unpredictable policy judgment,
but we believe this would be a mistake.
Despite his faults, Berlusconi has been the touchstone
of Italian politics for the last 15 years,
and every indication is that he will be around for years to
come. When we are able to successfully
engage him in pursuit of our common objectives, he has
proved an ally and friend to the United States.
He respects and admires the U.S., and is eager to
build a strong and successful
relationship with you. DIBBLE
BHe... A parte l'utilizzo del traduttore di google, questo Cablò contiene una sorpresa! Davvero però...
"Può capitare di essere tentati di licenziare Berlusconi come un interlocutore frivolo, con le sui fobie personali, gaffes pubbliche e alle volte imprevedibili giudicati., MA NOI CREDIAMO CHE QUESTO POTREBBE ESSERE UN ERRORE. Nonostante le sue carenze, Berlusconi è il caposaldo della politica italiana negli ultimi 15 anni e tutto lascia pensare che lo sarà per molti anni a venire".
Ora, non sto certo gioendo perchè gli americani considerano il nanetto un caposaldo, però resto sempre allibità di fronte all'encomiabile falsità dei nostri giornalisti. Ma qualcuno lo parla l'inglese?